Spiegazione semplice del monitoraggio IoT per impianti residenziali e industriali. Costi, benefici e quando installarlo.
IoT significa collegare sensori e dispositivi fisici a una piattaforma cloud che raccoglie dati, li analizza e invia notifiche. In pratica: un dispositivo nel quadro elettrico legge lo stato delle pompe, misura i consumi, rileva livelli e temperature, e invia tutte queste informazioni a un pannello accessibile da browser o smartphone.
Il dispositivo si installa nel quadro elettrico esistente e utilizza la connettività mobile per comunicare con il cloud. Non serve una connessione internet dedicata nell'edificio. L'installazione tipicamente richiede mezza giornata di lavoro tecnico, senza modifiche strutturali all'impianto.
Il monitoraggio IoT non sostituisce la manutenzione — la completa. Rileva i guasti tra una visita e l'altra, prima che causino danni.
Conviene praticamente sempre su impianti critici, ma diventa indispensabile in questi casi: impianti in luoghi non presidiati, zone con alta frequenza di eventi meteo intensi, condomini con molte unità, impianti con storico di guasti, impianti fotovoltaici dove le anomalie causano perdita di incentivi.